Il tartufo é un fungo ed è formato in alta percentuale da acqua e da sali minerali assorbiti dal terreno tramite l'apparato radicale dell'albero con cui vive in simbiosi.
Il tartufo bianco assume colorazioni diverse, determinate proprio dalla pianta con cui vive e si sviluppa: si va dal bianco a volte con venature rosate, al grigio tendente al marrone.
Le radici, attorno alle quali il micelio trova le condizioni per generare il tartufo, sono principalmente quelle del pioppo, del tiglio, della quercia, del salice e, secondo alcuni, anche delle viti.
Dopo la sua formazione, il tartufo diventa un vero e proprio parassita, succhiando la linfa che la radice della pianta simbionte estrae dal terreno ricavandone profumo, sapore e colore.
Il tartufo dal profumo più persistente e di maggiore conservazione é quello cresciuto a contatto con la quercia, mentre più aromatico e chiaro é quello del tiglio.
Menù di tartufo bianco

Carpaccio tiepido di Topinambur con fonduta di tartufo

Millefoglie di porcini al tartufo

Risotto al tartufo

Raviolone all'uovo e tagliolini al cioccolato al tartufo

Quaglia ripiena al tartufo e flan di cardi

Semifreddo alle castagne su salsa di cachi

Caffè
Prezzo: 45.00 € (vini esclusi)