Il
tartufo é un fungo ed è formato in alta percentuale
da acqua e da sali minerali assorbiti dal terreno tramite
l'apparato radicale dell'albero con cui vive in simbiosi.
Il tartufo bianco assume colorazioni diverse, determinate
proprio dalla pianta con cui vive e si sviluppa: si va dal
bianco a volte con venature rosate, al grigio tendente al
marrone.
Le radici, attorno alle quali il micelio trova le condizioni
per generare il tartufo, sono principalmente quelle del pioppo,
del tiglio, della quercia, del salice e, secondo alcuni, anche
delle viti.
Dopo la sua formazione, il tartufo diventa un vero e proprio
parassita, succhiando la linfa che la radice della pianta
simbionte estrae dal terreno ricavandone profumo, sapore e
colore.
Il tartufo dal profumo più persistente e di maggiore
conservazione é quello cresciuto a contatto con la
quercia, mentre più aromatico e chiaro é quello
del tiglio. |